Pagina99 termina le pubblicazioni

Finisce dopo meno di un anno l'avventura di Pagina99

E’ durata meno di un anno l’avventura editoriale di Pagina99 guidata dal Direttore Emanuele Bevilacqua che il 2 gennaio del nuovo anno ha firmato l’editoriale di chiusura.

L’iniziativa era partita a febbraio 2014 prima come quotidiano cartaceo e come settimanale, oltre che come sito internet, poi solo come settimanale cartaceo in edicola il sabato.

Con una redazione ricca di giornalisti di esperienza il settimanale ha provato a seguire un focus di economia e politica che fosse di approfondimento proponendo tagli diversi.

Si è però dovuta arrendere.

Si potrà dire che è la crisi dell’editoria, la crisi della carta stampata o, più semplicemente, la crisi dei lettori che non leggono più.

Le ragioni possono essere molteplici. Certamente i costi della carta stampata e della distribuzione uniti ad un modello di giornalismo e di informazione che evidentemente non interessa o non interessa più come in passato sono stati determinanti nel fare terminare l’iniziativa.

E’ sicuramente un peccato per il giornalismo perché viene meno una testata indipendente.

Vale però la pena una riflessione sul fatto che molte iniziative editoriali sembrano non ascoltare il mercato e le richieste dei lettori che, sempre più, vogliono un’informazione più specializzata e meno generalista, più veloce in termini di fruibilità e meno articolata nelle analisi.

Colpa dei lettori o della crisi? Può essere. Ma forse è anche colpa degli editori che  offrono un prodotto, spesso di qualità, che però il mercato non richiede più.

Un punto su cui riflettere.

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Angus

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